Come ogni anno, anche nel 2018 l’Associazione “Amici della Manzoni” si è presentata alla Stramilano, giunta alla 47esima edizione. Ecco un resoconto della giornata, così come raccontato dai suoi protagonisti!

Anche quest’anno ci siamo cimentati, “maratoneti provetti”, nella 47esima Stramilano.

Solita levataccia e, alle 7,30, incontro a scuola per la distribuzione delle sacche. Indossate le magliette e personalizzati i pettorali, ci siamo raggruppati per la foto di rito e, a bordo di un affollatissimo metrò, abbiamo raggiunto piazza del Duomo. Orgogliosi di esserci, di partecipare e di rappresentare il Polo Linguistico A. Manzoni, abbiamo sbandierato il nostro striscione passando sotto la porta gonfiabile della partenza, dove siamo stati salutati dallo speaker ufficiale della manifestazione. Wow, ci hanno nominati, hanno salutato proprio noi: Gli Amici del Polo Linguistico A. Manzoni!

In molti si sono avvicinati al nostro gruppo e, guardando lo striscione, ci hanno chiesto per quale causa correvamo. Abbiamo spiegato che era un momento di unione tra alunni, genitori e docenti della scuola e che, per l’occasione, chiedevamo la riapertura della palestra (afflitta da numerosi problemi di riscaldamento e manutenzione, ndr). Durante il percorso qualcuno si è attardato mentre qualcun altro, più agile e allenato, ha preso il volo accelerando l’andatura.

Alcuni di noi si sono ritrovati all’affollatissimo punto di ristoro dopo oltre sette chilometri di percorso. Che bello rimpossessarsi per un giorno della propria città, viverla a misura d’uomo senza automobili! Bello esserci tutti, condividere la fatica, la corsa e le ricchezze della città, e non da ultimo, che piacere mettersi alla prova e conquistare il proprio record personale.

Per tutti noi un bel premio, l’arrivo all’Arena civica Gianni Brera tra una festante folla multicolore, una medaglia ricordo e l’inaspettato atterraggio, al centro dell’anfiteatro, di cinque carabinieri paracadutisti lanciatisi esibendo la bandiera italiana e i fumogeni tricolori.